Mesoterapia

Omeopatica e flebotomica

Definizione

Il termine “mesoterapia” deriva da mesoderma, parola che indica lo strato medio-profondo del derma, poiché tale trattamento inietta sostanze a questo livello cutaneo. La mesoterapia è una tecnica di medicina estetica finalizzata all’eliminazione del ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei causati soprattutto dalla cellulite. La mesoterapia si pone infatti l’obiettivo primario di disintossicare l’organismo dalle scorie in eccesso, eliminare i liquidi e tonificare ed elasticizzare la pelle.

 

Tipologie di mesoterapia

A seconda della tipologia di sostanze utilizzate si possono distinguere due tipologie di mesoterapia: quella farmacologica o flebotomica e quella omeopatica.

La mesoterapia flebotomica comporta l’iniezione di principi attivi farmacologici. I farmaci più utilizzati in questo tipo di trattamento mesoterapico sono: sostanze ad azione analgesica, antinfiammatoria, antiedemigena, rivitalizzanti per il ringiovanimento della pelle (anti-age), protettivi dei capillari e lipolitici. Nella mesoterapia omeopatica invece vengono usate soprattutto i principi attivi fitoterapici: i più usati sono la fosfatidilcolina, la carnitina, l’acido desossicolico, la caffeina, la centella asiatica e l’ippocastano.

 

Trattamento

La mesoterapia a livello pratico consiste nell’iniezione intradermica di farmaci. Tale iniezione va effettuata tramite sottilissimi aghi, appositamente selezionati per la mesoterapia, della lunghezza di 6 mm, che permettono di raggiungere il mesoderma. Gli aghi possono essere utilizzati tramite iniettori singoli oppure come multi-iniettori che contengono fino a 18 aghi.

La somministrazione intradermica è molto più vantaggiosa rispetto a quella sistemica poiché non necessita il raggiungimento di una concentrazione plasmatica minima per il raggiungimento dell’effetto terapeutico. Tale caratteristica permette di utilizzare minori quantità di principio attivo e di velocizzare l’attività del trattamento.

Generalmente, un’unica seduta mesoterapica non permette di raggiungere miglioramenti significativi e solitamente il paziente si deve sottoporre ad un ciclo di 8-10 sedute di mesoterapia con frequenza settimanale.

La mesoterapia può essere supportata da terapie complementari quali linfodrenaggio, bendaggi, idromassaggi, liposuzione, fanghi termali e laser.

 

Indicazioni

La mesoterapia può essere utilizzata come terapia risolutiva per i seguenti disturbi:

  • – Cellulite;
  • – Adiposità distrettuali;
  • – Insufficienza venosa e linfatica;
  • – Micro traumi da sport;
  • – Riabilitazione motoria;
  • – Osteopatie e artropatie;
  • – Affezioni dermatologiche;
  • – Ringiovanimento del volto.

 

Effetti collaterali

Dopo il trattamento mesoterapico, la pelle potrebbe presentare pomfi o ematomi dovuti alla rottura del vaso, che scompaiono in prima giornata.

Gli effetti collaterali della mesoterapia sono molto ridotti e vengono di gran lunga superati da quelli terapeutici.