Cavitazione

La cavitazione è un particolare fenomeno fisico caratterizzato per la formazione continua di microbolle di vapore all’interno di un fluido seguita dalla loro implosione.

 

Trattamento 

La cavitazione in campo medico può essere impiegata sia con scopo terapeutico sia con scopo estetico.

Al momento la cavitazione trova il suo massimo impiego in medicina estetica al fine di eliminare adiposità localizzate e inestetismi cutanei, come la cellulite e la pelle a buccia d’arancia.

Questo particolare trattamento prevede la generazione del fenomeno di cavitazione generato mediante l’utilizzo di ultrasuoni.

Quando la cavitazione viene impiegata per il trattamento delle adiposità localizzate, questi strumenti generano ultrasuoni con frequenze ben definite al fine di raggiungere la profondità  del tessuto adiposo sottocutaneo. L’energia così erogata è in grado di provocare variazioni di pressione e di temperatura nel fluido interstiziale presente fra gli adipociti.

Questo meccanismo fa sì che avvenga la rapida formazione di microbolle di vapore le quali  aumentano e diminuiscono il loro volume in maniera molto rapida, fino ad arrivare a implodere.

Le implosioni delle microbolle generano energia meccanica localizzata che causa la rottura delle membrane cellulari degli adipociti circostanti, con conseguente fuoriuscita dei grassi in essi contenuti.

I lipidi così fuoriusciti vengono eliminati secondo la via naturale attraverso il sistema linfatico, esattamente come avviene per i grassi assunti tramite l’alimentazione.

 

Tipi di Cavitazione

A seconda dell’intento di utilizzo che ne viene fatto possiamo distinguere due differenti tipologie di cavitazione: la cavitazione estetica e la cavitazione medica.

 

Cavitazione estetica

Nella cavitazione estetica, il fenomeno di cavitazione viene generato attraverso l’erogazione di ultrasuoni ad alte frequenze (1-3 Mega Hertz o MHz).

La cavitazione estetica agisce esclusivamente sul livello superficiale della pelle, al fine di sollecitarla, rivitalizzarla e tonificarla.

 

Effetti Collaterali

La cavitazione medica è considerata un trattamento non invasivo, efficace e sicuro.

Gli effetti collaterali che possono derivare dalla procedura sono solitamente di lieve entità e tendono ad autorisolversi in tempi brevi. I più frequenti sono:

  • – Sensazioni di torpore e calore;
  • – Comparsa di un lieve edema;
  • – Arrossamento della parte trattata.

 

Controindicazioni

Nonostante il trattamento ha dimostrato di essere sicuro presenta numerose controindicazioni.

La cavitazione è controindicata nei seguenti casi:

  • – Gravidanza;
  • – Allattamento;
  • – Spirale intrauterina contraccettiva se la cavitazione è eseguita nell’area addominale;
  • – Cardiopatie e/o patologie vascolari;
  • – Disturbi della coagulazione;
  • – Diabete;
  • – Disturbi vestibolari;
  • – Lesioni e/o infiammazioni timpaniche;
  • – Pacemaker e/o protesi metalliche;
  • – Dislipidemie croniche;
  • – Lipomi;
  • – Patologie epatiche.